Verdure a foglia larga di stagione: ecco quelle di febbraio

Febbraio: tempo di verdure a foglia larga

Sono tra gli ortaggi più utilizzati nelle cucine italiane. Scopri come riconosce e scegliere queste verdure e i benefici che hanno sull'organismo.

Spinaci

Sono tra gli ortaggi più utilizzati nelle cucine italiane. Tutte le varietà si presentano con foglie carnose anche se forma, dimensione e spessore possono variare. Le varietà invernali più diffuse sono il Gigante d’Inverno, il Riccio di Castelnuovo e il Virofly.

  • Come sceglierli: il colore delle foglie deve risultare brillante e uniforme, senza parti ingiallite o scure. Gli steli non devono essere fioriti e i cespi non devono avere troppa terra attaccata.

  • Come conservarli: attenzione perché sono facilmente deperibili con conseguente perdita di croccantezza, sapore e proprietà nutrizionali. Perciò è consigliato consumarli freschi o dopo non più di 2-3 giorni conservati in frigorifero.

  • Preparazioni in cucina: gli spinaci possono essere mangiati crudi o cotti. Se lessati perdono buona parte del loro contenuto di micronutrienti, ma risultano ottimi se stufati (con aggiunta di pinoli, aglio e acciughe) o cotti al vapore. Possono essere usati in molte ricette per preparare crocchette, sformati, torte salate, paste ripiene come i tipici ravioli di ricotta e spinaci o le lasagne vegetariane con il gorgonzola.

Verza

È una varietà di cavolo che si reperisce facilmente durante tutto l’inverno. Le foglie più esterne si presentano grinzose e increspate con nervature di un intenso color verde, mentre le foglie interne sono bianco-giallastre.

  • Come sceglierle: una buona verza deve essere pesante e avere le foglie ben chiuse. Come conservarle: in frigorifero può essere conservata anche fino a 5 giorni.

  • Preparazioni in cucina: la verza può essere mangiata cruda oppure stufata o brasata. Molte sono le ricette che prevedono l’uso di questo ortaggio, soprattutto minestre con pasta o riso. Le foglie della verza si prestano bene anche alla preparazione di involtini. Si ritrova, inoltre, in alcune famose ricette della tradizione italiana, come: i pizzoccheri, la bagna caoda e la casoela.