L’irregolarità intestinale, come emerso da una ricerca commissionata da Danone1, si manifesta in diversi modi. Vediamo insieme quali sono i sintomi più diffusi e frequenti.

Come evidenziato dal grafico, è il senso di gonfiore la principale manifestazione dell’irregolarità intestinale. Scopriamo questo e gli altri sintomi più nel dettaglio.
Senso di gonfiore
Per 3 donne su 4 il problema più frequente legato alla pancia è il senso di gonfiore associato a irregolarità intestinale2. Si avverte la sensazione di una pancia che tira, di una pancia più rotonda che altera l’immagine della propria silhouette.
Ci si vede costrette nei vestiti, non ci si sente al top della forma fisica, con un disagio quasi quotidiano:
non a caso la parte del corpo indicata come quella più mutevole a seconda dei giorni è proprio la pancia!
2Dato dichiarato. Senso di gonfiore legato prevalentemente a uno stile alimentare non corretto.
Ricerca condotta da Astraricerche su un campione di 1.093 donne 25-64 anni, Luglio 2009
Aria, gas
Per chi soffre di irregolarità intestinale la presenza di aria nella pancia è un disturbo molto frequente.
Ci si sente gonfi e si sente la che pancia tira. Un eccesso di aria è in genere causato da un cattivo funzionamento intestinale, spesso legato a scorrette abitudini alimentari, stress, sedentarietà,
e in taluni casi all’assunzione di alcuni farmaci. Molti di questi fattori tendono a rallentare il transito
intestinale e determinano uno squilibrio nei processi fermentativi che avvengono fisiologicamente
a opera della microflora intestinale. Per cercare di ridurre questo imbarazzante problema, quindi, è fondamentale adottare tutti quei comportamenti che permettono di ripristinare il corretto funzionamento dell’intestino e della microflora che lo abita.
Stitichezza
E’ uno dei sintomi più acuti dell’irregolarità intestinale. E’ un sintomo molto comune, in cui l’irregolarità intestinale può manifestarsi in modo acuto. La difficoltà nel liberare l'intestino è un disturbo di cui soffrono moltissime donne e moltissimi uomini nel nostro paese. Il transito intestinale avviene regolarmente in 24 ore circa; se il tempo di transito aumenta, fino alle 72 ore si parla di “transito rallentato “ o
di “irregolarità intestinale”, nel caso di un tempo superiore alle 72 ore, quindi con un acutizzarsi del problema,
si parla di “stitichezza” o “stipsi”. E’ allora consigliabile rivolgersi al proprio medico per trovarvi un rimedio. Sicuramente mantenere la propria regolarità e il proprio ordine intestinale ti può essere d’aiuto, per prevenire
il manifestarsi del problema.
Fitte, dolori addominali
Chi soffre di irregolarità intestinale con conseguente manifestarsi di pancia gonfia sa che questo può
provocare anche dei dolori a livello dell’addome. Molto spesso si tratta di una conseguenza diretta della distensione della parete addominale dovuta proprio alla presenza di aria nella pancia. In questo caso il dolore in genere è diffuso. Possono però manifestarsi anche dei dolori più localizzati, sotto forma di fitte, che potrebbero essere associati a delle contrazioni della muscolatura intestinale. In ogni caso è opportuno
valutare e indagare insieme al proprio medico l’entità e la natura del dolore.