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Intestino irritabile? Yoga, meditazione e respirazione per contribuire a ridurre gas e gonfiori

La sindrome dell’intestino irritabile è un disturbo nel quale la componente emotiva gioca un ruolo importante[1]. Lo stress, in particolar modo, sembra avere un peso rilevante nello sviluppo della sintomatologia legata a questo disturbo1. Trattandosi di una condizione patologica nella quale sono implicati diversi fattori, anche psicologici, si sta diffondendo sempre più l’idea di un approccio integrativo per il suo trattamento. In pratica, ad integrazione dei trattamenti standard con medicinali, molto spesso vengono prese in considerazione anche strategie non farmacologiche mirate al miglioramento dello stato di benessere generale del paziente, tra cui proprio lo yoga e la meditazione[2].

Cos’è la sindrome dell’intestino irritabile

La sindrome dell'intestino irritabile è un disturbo gastrointestinale comune con un’alta incidenza nella popolazione generale2. È caratterizzato da dolore o fastidio addominale1. Dal momento che non abbiamo a disposizione degli indicatori patofisiologici e morfologici specifici della sindrome dell’intestino irritabile, la diagnosi viene effettuata sulla base dei sintomi descritti dal paziente[3].

Ad oggi, non sono state ancora del tutto chiarite le cause che portano a sviluppare questo disturbo: l’ipotesi più probabile risiede nella complessa serie di interazioni tra sistema immunitario, sistema nervoso e ormoni1. Infatti, sono molteplici i fattori che sembrano contribuire alla sindrome dell’intestino irritabile: stress psicologico, intolleranze e allergie alimentari, infezioni intestinali, lesioni intestinali, disfunzioni del sistema immunitario, stati infiammatori, alterazioni nel microbiota intestinale e predisposizione genetica1.

Il ruolo dello stress nella sindrome dell’intestino irritabile

Lo stress psicologico è uno dei possibili fattori di sviluppo della sindrome dell'intestino irritabile1. Quando il nostro organismo si trova in uno stato di stress si alterano le interazioni tra cervello e intestino4. Le conseguenze si manifestano marcatamente su sensibilità, motilità, secrezione e permeabilità dell’intestino1,[4].

Lo yoga, una disciplina antichissima

Lo yoga è una disciplina nata in India migliaia di anni fa, che si è diffusa anche nella società occidentale a partire dal 19° secolo[5]. L’obiettivo principale dello yoga è quello di favorire il raggiungimento di uno stato di equilibrio e benessere fisico, mentale, emotivo e spirituale[6], e consiste nell’assumere specifiche posture accompagnate da esercizi di respirazione e di rilassamento2. Negli ultimi decenni, questa disciplina è divenuta oggetto di studio per i suoi possibili effetti terapeutici dello stress psicologico ma anche di condizioni patologiche come l’obesità, il diabete, l'ipertensione e le cardiopatie5.

Lo yoga in caso di irritabilità intestinale

Lo yoga, che è un tipo di intervento non farmacologico, ha effetti rilassanti e calmanti che aiutano a ridurre lo stress e a migliorare il benessere psicologico generale[7],[8]. Inoltre, si ritiene che alcune posture yoga possano essere utili sulla motilità del tratto gastrointestinale e sulla percezione del dolore addominale2.

Anche se ancora pochi studi hanno analizzato lo yoga come intervento sulla sindrome dell’intestino irritabile, una serie di indicatori suggeriscono che questa disciplina potrebbe contribuire al sollievo dei sintomi2.

Nonostante la pratica dello yoga abbia un basso impatto sulle articolazioni2, alcune posizioni potrebbero non essere appropriate per tutti. Per questo, soprattutto i pazienti più anziani o con problemi di mobilità devono capire insieme al proprio medico se lo yoga può essere adatto o meno al proprio caso.  

 

[1] Qin H-Y, Cheng C-W, Tang X-D, Bian Z-X. Impact of psychological stress on irritable bowel syndrome. World Journal of Gastroenterology: WJG. 2014;20(39):14126-14131.

[2] Grundmann O, Yoon SL. Complementary and alternative medicines in irritable bowel syndrome: An integrative view. World Journal of Gastroenterology: WJG. 2014;20(2):346-362.

[3] Drossman DA, Douglas A. Rome III: The Functional Gastrointestinal Disorder. 3rd ed. McLean: Degnon Associates, Inc; 2006. p. 1048.

[4] Konturek PC, Brzozowski T, Konturek SJ. Stress and the gut: pathophysiology, clinical consequences, diagnostic approach and treatment options. J Physiol Pharmacol. 2011 Dec;62(6):591-9.

[5] Taneja DK. Yoga and Health. Indian Journal of Community Medicine : Official Publication of Indian Association of Preventive & Social Medicine. 2014;39(2):68-72.

[6] Sengupta P. Health Impacts of Yoga and Pranayama: A State-of-the-Art Review. International Journal of Preventive Medicine. 2012;3(7):444-458.

[7] Malathi A., Damodaran A., Shah N., Patil N., Maratha S. Effect of yogic practices on subjective well being. Indian Journal of Physiology and Pharmacology. 2000;44(2):202–206.

[8] Kavuri V, Raghuram N, Malamud A, Selvan SR. Irritable Bowel Syndrome: Yoga as Remedial Therapy. Evidence-based Complementary and Alternative Medicine : eCAM. 2015;2015:398156.

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